Gaza: i fatti ·
Hind Rajab: la bambina di sei anni che chiedeva aiuto a Gaza
Hind Rajab ha passato le sue ultime ore al telefono con i soccorritori, intrappolata in un’auto accanto ai parenti uccisi. Un’indagine ha stabilito che l’auto era stata colpita da 335 proiettili, sparati da pochi metri.
29 gennaio 2024
Hind Rajab aveva sei anni. Il 29 gennaio 2024 fuggiva da Gaza City con gli zii e i cugini quando la loro auto è finita sotto il fuoco israeliano. La cugina di 15 anni, Layan, ha chiamato la Mezzaluna Rossa palestinese per chiedere aiuto; la chiamata si è chiusa tra gli spari. Hind, l’unica ancora viva, è rimasta al telefono con gli operatori per ore, implorandoli di venire.
L’ambulanza
La Mezzaluna Rossa ha inviato un’ambulanza dopo averne coordinato il percorso con l’esercito israeliano. Il contatto si è perso al suo arrivo. Dodici giorni dopo, il 10 febbraio, Hind e la sua famiglia sono state trovate morte nell’auto. L’ambulanza è stata trovata lì vicino, distrutta. I due paramedici, Yusuf Zeino e Ahmad al-Madhoun, erano stati uccisi.
335 proiettili
Un’indagine di Forensic Architecture, con Earshot e il programma Fault Lines di Al Jazeera, ha contato 335 fori di proiettile nell’auto della famiglia, quasi tutti sullo stesso lato. Ha stabilito che un carro armato israeliano si trovava molto probabilmente a 13–23 metri quando ha aperto il fuoco, e che "non è plausibile" che il tiratore non vedesse che l’auto era piena di civili, bambini compresi.
Perché la sua storia conta
La voce di Hind è stata registrata. Quella della maggior parte delle decine di migliaia di palestinesi uccisi a Gaza no. Gli ufficiali di NAZA descrivono, dall’altra parte dello schermo, un sistema in cui uccidere bambini nelle loro case e nelle loro auto era un costo noto e accettato.
Guarda NAZA
"Naza" è il gergo militare israeliano per i danni collaterali: il numero di civili che un ufficiale è autorizzato a uccidere in un attacco. In questo documentario, 24 ufficiali dell’intelligence e soldati israeliani, molti delle unità più prestigiose dell’esercito, spiegano come quel numero sia stato fissato, approvato e superato a Gaza. Volti e voci sono camuffati.
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